Isole Cook, una passeggiata tra gli atolli

Mare cristallino, sabbia bianca, palme a picco sulla riva. Rarotonga è senza dubbio la poesia per gli occhi e per l’anima di ogni turista.

Rarotonga è un’isola appartenente all’arcipelago delle Isole Cook. In totale le isole sono 15 e si perdono su una mantello di oceano di circa 2 milioni di chilometri quadrati. Le isole devono il loro nome al capitano italiano James Cook, che le trovò sulla sua rotta nel 1773. Rarotonga si trova nel Pacifico meridionale. E’ la maggiore delle isole con i suoi 67,1 kmq e la più popolata con i suoi circa 14.100 abitanti. Oltre che per le sue indiscusse peculiarità paesaggistica, la laguna è famosa anche per la produzione della perla nera.

Come le altre isole dell’arcipelago, anche questa vanta una vivacissima barriera corallina. Rarotonga è il santuario di centinaia di specie di pesci: i pesci del tramonto, i pesci farfalla, il pesce squalo, il pesce pappagallo, gli idoli moreschi, i pesci angelo imperatore e tanti altri. Non mancheranno tartarughe, razze, squali pinna nera e ovviamente i coralli. Le meraviglie sottomarine si trovano in acque molto basse protette appunto dalla barriera che le separa dal blu profondo.

E’ meta indiscussa del turismo mondiale ed in particolare italiano. Numerose sono, infatti le crociere che la inseriscono come porto d’attracco nelle proprie rotte. Le sue idilliache spiagge e i suoi romantici tramonti ne fanno sfondo ideale per matrimoni sulla spiaggia e viaggi di nozze.

Una particolarità di Rarotonga è senza dubbio quella di essere circondata da minuscoli atolli disabitati. Uno di questi è Koromiri, situato a sud est dell’isola.

Situato di fronte al Muri Beach Club Hotel, quando c’è alta marea la riva di Rarotonga e quella di Koromiri sono separate da una lingua di mare. Nuotando energicamente si può raggiungere l’altra riva.

©travelnotes official web
Sullo sfondo, Muri Beach Club Hotel

Quando è bassa marea, le acque si ritirano leggermente. Passeggiando su sabbia e su qualche scoglio si potrà raggiungere più facilmente l’isolotto. Solo nell’ultimo tratto il livello dell’acqua potrebbe essere più alto, in base ovviamente all’altezza della persona, ma comunque non si perde mai l’appoggio dei piedi.

Atollo di Koromiri, laguna di Rarotonga

Giunti a destinazione lo spettacolo è garantito. Il silenzio di una spiaggia solitamente non affollata, i colori e la trasparenza del mare, la dolce risacca delle onde vi accompagneranno verso il paradiso incontaminato dell’emozione.

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