Foto coi monumenti, gli orari migliori per scattare e postare

La foto oggigiorno nell’immaginario collettivo non è più soltanto un corpo che conserva in sé l’anima di un ricordo, ma è un veicolo di condivisione, pubblicizzazione e ostentazione delle proprie performance di viaggio. Ecco allora che parte al caccia al tesoro per scovare il monumento più figo davanti a cui mettersi in posa per il grande click.

Nondimeno riveste grande importanza il momento preciso dello scatto, l’ora del giorno che attribuisce maggior suggestione allo sfondo di turno.

Angor Wat. Angkor. Cambogia. Nei pressi della città di Siam Reap, facilmente raggiungibile in bici o con un tuk tuk se si soggiorna in zona, il sito archeologico di Angkor (in lingua khmer Tempio della città) rappresenta con le sue costruzioni la magnificenza dell’edilizia cambogiana buddista con i templi di Angor Wat, Angkor Tom e Ta Phrom. Quello in dettaglio a cui ci riferiamo è il tempio di Angkor Wat.

D’inestimabile valore estetico a qualsiasi ora del giorno, un piccolo sforzo potrebbe rendere il vostro scatto ancora più magico. Se alloggiate entro un raggio di azione di una decina di chilometri (altrimenti dovrete svegliarvi un po’ prima) svegliatevi alle quattro di mattina e fatevi scortare dal vostro tuk tuk di fiducia (con cui avrete sapientemente preso accordi la sera prima) presso il sito archeologico prima che sorga il sole. Assisterete ad una folla di persone che si muove nel sito archeologico sfruttando la torcia del cellulare perché è ancora buio. Portatevi, se riuscite a farvi spazio tra la folla, davanti al laghetto delle ninfee che si trova davanti al tempio e aspettate pazientemente. Con le prime luci dell’alba, levataccia corsa e attesa, saranno pienamente ripagate perché davanti a voi si paleserà uno spettacolo senza precedenti.

Chicen-Itza / Uxmal. Yucatan. Messico. Se sprezzanti del calore e del sol leone, troverete le forze per adagiarvi a terra e spiccare un salto, ecco allora che i siti archeologici di Chicen-Itza e Uxmal fanno al caso vostro.

Se doveste organizzare un tour dello Yucatan, il nostro consiglio è di portarvi davanti al tempio di Kukulcan verso mezzogiorno, quando il sole a picco illuminerà ogni angolo dei monumenti.

Pura Luhur Lempuyang. Bali. Questa location ormai da tempo spopola su Instagram e sui social, la corsa allo scatto migliore davanti a questa porta è diventa quasi virale. In particolare si tratta di una porta collocata all’interno di uno dei templi direzionali di Pura Luhur Lempuyang particolarmente amato dagli adoratori del dio Shiva.

Per poterla raggiungere vi basterà salire su per una scalinata di soli millesettecento gradini. Durante tutto il percorso, sin dall’ingresso nella zona sacra, il consiglio è quello di non lamentarsi così da rendersi degni di tale accesso. Anche qui bisognerà portare pazienza perché non sarete i soli a voler rubare questo scatto e potrebbero volerci addirittura ore per potersi ritrovare davanti alla macchina fotografica. Trattandosi di luogo sacro sollevare i piedi da terra, assumere posizioni pseudo meditative o di yoga, baciarsi, presentarsi con schiena scoperta o abiti succinti sarebbe alquanto irrispettoso. Lì sul posto troverete monaci o autoctoni che con uno specchio posizionato davanti alla porta simuleranno perfino l’effetto acqua se vi piace l’idea della foto con riflesso. La mattina presto garantirà, meteo permettendo, un cielo sereno e privo di nebbia ed ovviamente una minor calca di turisti. Il tramonto d’altro canto garantirà sfumature rosso aranciate che renderanno più mistiche le pennellate del cielo dove a farla da padrone ci sarà l’imponente monte Lempuyang.

Tour Eiffel. Parigi. Francia. La prima donna francese nella sua imponente massicciata di ferro non ha certo bisogno di presentazioni. E sicuramente a tutte le ore del giorno vanterà la sua patriottica essenza. Eppure se prendete la metropolitana e scendete alla fermata Trocadero, raggiungerete piazza Trocadero posizionata di fronte al monumento dove non mancheranno sicuramente scatti di chi tenterà di posizionare il monumento sul palmo della propria mano o di stringerlo tra pollice ed indice. Al tramonto il fascino della torre è impagabile ma in un’ottica di puro romanticismo quale la città rappresenta, sicuramente la suggestione delle luci quando cala il buio è davvero emozionante. La sera, inoltre, si assiste a degli spettacolari giochi di luce che interessano il monumento nella sua interezza.

Pisa. Italia. Tra le tante torri di cui è disseminato il mondo, sicuramente quella di Pisa è tra le più famose al mondo per la sua tipica posizione inclinata . Collocata nella nota Piazza dei Miracoli (così chiamata perché il celebre scrittore D’Annunzio nel 1910 parla nel suo “Forse che si forse che no” di campo dei miracoli, poi ribattezzato piazza di Miracoli), la inclinazione della torre di 3,9° rispetto all’asse verticale è dovuta ad un cedimento del terreno sottostante. L’orario migliore è senza dubbio nel corso della mattinata, con un’apice di perfezione negli orari in cui il sole a picco del mezzogiorno esclude in parte alcune fastidiose zone d’ombra. Come per la su citata Torre Eiffel, saranno d’obbligo scatti in cui si prende, si afferra, ci si appoggia, si solleva, si regge il monumento.

Rio de Janeiro. Stato di Rio. Brasile. Se si decide di organizzare un viaggio in Brasile non si può non rubare un selfie con l’iconico monumento di Cristo Redentore. La statua con le braccia aperte quasi ad abbracciare tutta la città sottostante è un must della cinematografia mondiale. Centinaia sono i film in cui una ripresa aerea le attribuisce il dovuto onore. Arrivati in cima a Corcovado, sarà sufficiente tentare di farsi spazio tra la folla e scattare. L’orario migliore è senza dubbio quello in cui il sole è a picco, ma è ovviamente anche quello di maggior affollamento. Non vi sarà difficile incontrare appassionati disposti a stendersi a terra per cogliere il monumento nella sua interezza. Non sarebbe male dotarsi di un bastone per il selfie perché data l’imponente altezza e dato l’elevatissimo numero di turisti che troverete, non potrete certo pensare di mettervi in posa davanti alla statua e avere tra voi e colui che scatterà la foto un completo spazio libero. Il consiglio è pertanto di munirvi di bastone (e se siete soli sarete peraltro pienamente autonomi senza dover necessariamente chiedere il favore a qualcuno rischiando che lo scatto non sia di vostro gradimento), posizionarvi e fare click.

Sicuramente il mondo è pieno di monumenti è queste sono solo pillole di suggerimenti. Tuttavia non è un dato da sottovalutare il momento preciso in cui postare strategicamente la propria foto per ottenere maggior engagement. Per qualcuno può non essere un fattore determinante, per altri invece ottenere mi piace, follower e seguito è alla base della propria attività o della propria soddisfazione personale.

Secondo alcune statistiche del 2020 gli orari migliori per pubblicare sono: su Instagram dalle 19 alle 20, non da sottovalutare anche la fascia 13-14. Il report di Sproud Social del 2020 a proposito di Facebook parla di mercoledì come giorno focale, seguito da giovedì e venerdì (la domenica risulta il giorno peggiore) in una fascia oraria che va dalle 11 alle 13. Il report invece di Sproud Social del 2019 in merito a Twitter parla di mercoledì e venerdì intorno alle 9 piuttosto che in tarda mattinata seguiti dal martedì. Il giorno peggiore è il sabato, l’orario peggiore è dopo le 22. Sicuramente il social che sta in questo momento storico trascinando le folle virtuali è Instagram, Facebook è più riservato per sua natura alla stretta cerchia delle persone amiche o che ci seguono. Un’altra tecnica ,invece, in voga negli ultimi anni è quella di “farsi seguire” pubblicando foto, post e notizie live in diretta così da far vivere ai propri followers l’esperienza che stiamo vivendo. In generale gli algoritmi di tutti i social sono fondamentalmente basati su un principio basilare: dare priorità ai post che hanno ricevuto maggior engagement. Post con elevato engagement può rivivere anche il giorno dopo con i vari story bumping. Gli hastag e i tag sono molto utili anche come strumento di ricerca della informazione e per rendere, quindi, il tuo post più facilmente rintracciabile. Se il fuso orario è diverso, si può anche programmare la pubblicazione all’orario che preferiamo.

Siamo coscienti che quando si organizza un viaggio, soprattutto all’estero, bisogna fare i conti con orari dei mezzi di trasporto,con la fame di visitare più luoghi possibili, con la tirannia dei giorni a disposizione e quindi non è sempre facile convogliare la nostra organizzazione con l’ora ideale del click. Forse più semplice potrebbe, sempre che si abbia una connessione a disposizione, valutare l’orario esatto in cui postare. Ciò nonostante avere di queste informazioni a portata di mano può tornarci sempre utile così almeno quando saremo sul posto potremo decidere di dare precedenza ad una visita piuttosto che ad un’altra per tentare di raggiungere in tempo utile il posto. Sicuramente quello che sarà il nostro principio ispiratore alla fine di un viaggio sarà tornare a casa con un zaino pieno di robe da lavare e con il cuore stracolmo di emozioni da raccontare.

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