I mercati galleggianti della Thailandia

I bacini idrici nella cultura thailandese sono fortemente connessi alle attività mercatali, turistiche e quotidiane. Ad un viaggio in queste terre infatti non può mancare una visita ai mercati galleggianti, una giornata dedicata al bamboo rafting o una nuotata nelle cristalline acque delle isole thailandesi. Tra i più famosi e suggestivi mercati galleggianti della Thailandia troviamo Amphawa e Damnoen Saduak. Sicuramente si tratta di un’esperienza adatta sia a viaggiatori in solitaria che a famiglie con figli.

Amphawa si trova a 60 km da Bangkok e fa parte del distretto di Samut Songkhram. Il suo mercato situato sul canale di Khlong è visitabile il venerdì, il sabato e la domenica. E’ visitabile per tutto il giorno, ma sicuramente dopo le quattro del pomeriggio il caldo dà tregua ed il tramonto offre scorci paesaggistici di suggestiva bellezza. Il mercato si può visitare a piedi attraversando i ponti che uniscono le due sponde del mercato o a bordo delle “lucciole”, le tipiche imbarcazioni di legno dalla forma allungata su cui gli stessi ambulanti svolgono la loro attività commerciale o di ristorazione. Turisti, curiosi e gente del posto potranno intervallare le loro passeggiate con shopping e degustazioni. Alcuni punti di ristoro si trovano sulla terra ferma. Altri più tipici invece offrono tavolini e panche sulla terra ferma dove i turisti possono accomodarsi per sorseggiare un drink e degustare le prelibatezze cucinate dai locali a bordo delle loro imbarcazioni.

Per i più avventurosi vengono allestiti piccoli tavoli a bordo delle imbarcazioni per godere di pasti galleggianti in sintonia con l’atmosfera. Il consiglio è quello di trattenersi fino a sera quando i raggi del sole calante lasciano spazio alle vivaci luci del mercato. In questa zona è possibile godere a pieno dell’atmosfera fluviale usufruendo delle pensioni e degli alberghi situati sulle sponde non lontano dal mercato. Decidendo di trascorrere più giorni in zona, il consiglio è quello di dedicare qualche ora alla visita del Wat Khai Bang Kung, un antico tempio abbracciato dai rami di quattro alberi di bayan. Nel suo interno si trova Luangpho Bot Noi, una piccola statua di Buddha ricoperta da foglie di oro, segno di devozione dei fedeli. Il sito si trova a circa sei chilometri a nord del mercato galleggiante e lo si può raggiungere in bici, in barca o con un tuk tuk.

Il Damnoen Saduak market si trova a due ore da Bangkok, è raggiungibile con diversi mezzi tra cui treni, mini bus privati di gruppo, taxi. Quello a cui bisogna fare attenzione è il punto in cui taxi o mini bus privati vi faranno scendere. Solitamente si tratta di un punto strategico lontano un chilometro dal mercato, da cui partono costosi tour a bordo di imbarcazioni a discapito di inconsapevoli turisti. Consigliamo pertanto di proseguire a piedi lungo la strada per dieci minuti seguendo il cartello Damnoen Saduak e arriverete nel cuore del mercato.

Il mercato è visitabile dalle 8.00 alle 11.00. Il canale che dà il nome al mercato fu creato per favorire il trasporto via fluviale delle merci e per irrigare i campi; collega  il fiume Ta Chin e il fiume Mae Klong. Nel corso degli anni agricoltori e mercanti si sono stanziati sulle rive del fiume costruendo in loco le proprie case.

Il mercato si può visitare a piedi o in barca, sarà possibile curiosare tra le bancarelle stanziali e galleggianti, fare shopping di souvenir, degustare prodotti tipici. Se si dovesse scegliere la gita in barca, il consiglio è quello di visitare le bancarelle per poi superare il grande ponte all’ ingresso del mercato (riportante la scritta “welcome to floating market”) e poter godere, inoltre, di un paesaggio residenziale sulle cui sponde si affacciano le tipiche case degli autoctoni.

Non sarà difficile tuffarsi, con dovuto rispetto, nella quotidianità degli abitanti locali. Decidendo di trascorrere più giorni in zona, si può pensare di associare una visita alla città di Nakhon Pathom (celebre per il suo Phra Pathom Chedi, il più grande stupa e il più sacro monumento buddista della Thailandia) e alla tatticamente turistica realtà del Giardino delle Rose (celebre per le sue suggestive distese erbose e floreali, per gli spettacoli tradizionali tra cui quello degli elefanti, per la presenza di coccodrilli, per le passeggiate a dorso degli elefanti).

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