La colva, la tradizione pugliese del 2 Novembre

La colva è una sorta di insalata dolce che fa parte della tradizione pugliese. La sua preparazione e il suo consumo sono legati esclusivamente al 2 Novembre, il giorno dei defunti. I suoi ingredienti, infatti, ne sono l’esatta rappresentazione. Il grano (alimento principale che ne dà il nome, dal greco kòllyva) rappresenta il defunto, l’uva bianca è ovviamente la sua anima, i chicchi di melograno sono i suoi occhi, la frutta secca rappresenta le sue ossa, le noci rappresentano il suo cervello, il vincotto (di uva, fichi o carrube) simboleggia naturalmente il sangue, il cioccolato con la sua positiva golosità richiama il concetto fecondo della fertilità. Il suo notevole apporto calorico consentiva alle donne e alle massaie di potersi dedicare unicamente all’accudimento religioso e fisico dei defunti, senza dover preparare più pasti durante il giorno essendo la colva un importante piatto unico.

Ingredienti: 1/2 Kg di grano, 150 gr di gherigli di noci, 1 grappolo di uva bianca sgranato, spellato e privato dei noccioli, frutto di un melograno, altra frutta secca (tipo nocciole e mandorle tostate) q.b. , cioccolato fondente grossolanamente tritato a pezzetti (quantità a seconda dei gusti), vincotto q.b.

Mettere a bagno il grano la sera precedente alla preparazione. Il giorno dopo sciacquare e cuocere il grano in acqua e sale. A parte riscaldare il vincotto e farlo consumare lentamente a fuoco lento finché non raggiunge una consistenza viscosa. Far raffreddare il vincotto. Aggiungere tutti gli ingredienti e amalgamare. Servire a temperatura ambiente.

Una variante che si allontana dalla tradizione, ma non troppo prevede la cottura del grano in una miscela di latte, pizzico di sale e scorza di limone grattugiato fino a completo assorbimento di tutti i liquidi. Un’altra, invece, consiglia una spolverata di cannella prima di servire. I più sperimentali suggeriscono l’utilizzo di questa insalata dolce come corpo per l’impasto della pastiera napoletana al posto del tradizionale grano.

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